In un mondo sempre più orientato alla moda e all’apparenza, anche il mondo femminile è decisamente soggetto alle mode, e in particolar modo a quelle relative al settore calzature. La ricerca di stile ed eleganza ha portato all’utilizzo sempre più frequente di tacchi a spillo, una scelta che fa sì che alcune donne indossino scarpe con tacchi altissimi ogni giorno. Ma quali potrebbero essere i possibili effetti sulla salute delle persone che li usano?
C’è una correlazione tra l’uso frequente dei tacchi a spillo e il piede cavo? In questo post cercherò di chiarire questa correlazione. Il piede cavo è un’anomalia che può essere presente fin dalla nascita o svilupparsi successivamente, caratterizzata da una curvatura del piede eccessivamente pronunciata. Questo problema fa sì che quando il piede tocca terra, lo fa solo con l’avampiede e il tallone, lasciando una parte vuota al centro. Tale deformazione può portare ad ulteriori difformità del piede, come ad esempio l’inclinazione laterale del tallone o una disposizione scorretta delle ossa del piede. Una caratteristica tipica del piede cavo sono le dita ricurve in maniera eccessiva, definite griffe digitali.
Quali sono i danni per la salute?
Innanzitutto analizziamo quali sono i rischi di chi indossa tacchi a spillo. Chi sceglie di indossare scarpe con il tacco alto deve fare i conti con la postura innaturale che l’utilizzo di questo tipo di calzature comporta. Il peso del corpo non viene distribuito in modo adeguato e il muscolo del tallone viene sovraccaricato. Questo può portare a dolori muscolari al polpaccio e alla zona lombare. Inoltre, le articolazioni sono sottoposte a un carico eccessivo e si possono formare delle instabilità, portando a problemi delle stesse articolazioni e dello scheletro.
Come se ciò non bastasse, l’utilizzo di tacchi a spillo può provocare ulteriori danni ai piedi. La suola poco spessa non permette una buona distribuzione del peso, portando alla comparsa di calli e duroni sulla pianta. La sovrapposizione delle dita può inoltre contribuire all’insorgere di onicopatie o di eventuali deformazioni, come l’alluce valgo o il piede cavo.
Tacchi a spillo e piede cavo: possibile correlazione?
È chiaro che l’uso di tacchi a spillo possa avere ripercussioni sulla postura e sullo stato del piede. Ma per quanto riguarda espressamente la relazione con la formazione di un piede cavo, è possibile una correlazione diretta?
Analizzando diversi studi, sembra proprio di si.
Basti pensare che la deformazione del piede provocata dall’uso prolungato di tacchi a spillo è stata ribattezzata deformazione del piede a spillo o definizione del calcagno a goccia.
Inoltre, gli stessi medici sottolineano l’importanza di prevenire l’insorgere di patologie e deformazioni anche con l’utilizzo di scarpe più corrette: al posto dei tacchi a spillo, puntare su scarpe con un altezza del tacco maggiore rispetto a quelli sottili e una suola più spessa e flessibile.
Insomma, pur non essendoci un legame diretto, è consigliabile limitare l’utilizzo di queste calzature, in favore di una maggiore attenzione per scarpe più comode ed una corretta postura. Non dimenticare che una buona prevenzione è sempre la chiave giusta per tenersi in salute.
A tal proposito, se si sentono dolori o si nota un disturbo della postura o dei piedi, è bene consultare un medico per capire quale sia la terapia appropriata. Un management appropriato può contribuire a prevenire il deterioramento delle articolazioni, delle ossa e dei legamenti.
Entriamo in contatto per condividere la nostra esperienza e migliorarci.

