Houston, abbiamo un problema: la cattiva postura! Che sia il frutto di ore di sedute davanti alla scrivania, di guardare continuamente lo smartphone oppure di mettersi comodi sul divano, una postura errata affligge persone di tutte le età.
Molto di questo problema macroscopico so per esperienza professionale essere particolarmente legato alla sedentarietà che affligge l’uomo moderno. L’allarme è infatti comunemente diffuso in tutte le porzioni di mondo civilizzato. Effetti ovvi di una cattiva postura, come dolori al collo, problemi alla schiena e altre condizioni fastidiose sono talmente comuni nella vita di tutti i giorni, tanto da essere spesso oggetto di intere conversazioni.
Oltre a dolori alla schiena e al collo, una cattiva postura può essere causa di scompensi, mal di testa e difficoltà respiratorie. Si sta indagando sull’ipotesi che possa influenzare anche l’umore, il sonno, la fatica e l’allineamento della mascella.
Altrettanto sconcertanti sono i rischi collegati ad una postura difettosa, alcuni dei quali forse ti sorprenderanno.
- L’incontinenza. Una postura scorretta predispone all’incontinenza da sforzo – quando si perde un po’ di urina al ridere o tossire. Questo accade perché all’aumento della pressione addominale, che mette a dura prova la vescica, diminuisce la capacità dei muscoli pelvici di contrastare tale pressione;
- La stitichezza. Comodi su una sedia d’ufficio come possibili intorno al tavolo della cucina, possiamo però dimenticare quanto sia importante la postura anche sulla tazza del bagno. Se siamo curvi con le ginocchia più basse del bacino, sarà più difficile eliminare le feci. Mancano tre movimenti intestinali a settimana, le feci sono difficili da scaturire e neppure si sente di aver evacuato completamente? Sei in presenza di stitichezza;
- Il bruciore di stomaco e la digestione rallentata. Una postura curva dopo i pasti può scatenare il bruciore di stomaco causato dal reflusso dell’acido gastrico – quando lo stomaco rimanda indietro l’acido all’esofago. Secondo Staller, gastroenterologo all’ospedale Massachussets General Hospital, tale atteggiamento aumenta la pressione addominale, che fa sì che l’acido vada nella direzione sbagliata. Alcune prove scientifiche suggeriscono che anche la transizione nell’intestino venga rallentata quando si è curvi.
Come risolvere la propria condizione
Se sospetti di avere una postura errata ti suggerisco di contattare un professionista della riabilitazione. Come medico chirurgo specializzato in fisioterapia, riabilitazione motoria e massoterapia posso predisporre un programma di esercizi mirati e personalizzati, per migliorare la forza e la flessibilità dei muscoli del core (addominali, pavimento pelvico e schiena).
In generale l’obiettivo da perseguire è quello di raggiungere una posizione della colonna vertebrale neutra, né eccessivamente protratta né eccessivamente retratta. Anche durante l’atto dell’evacuazione ad es., si consiglia di mantenere una posizione neutra. Tieni la schiena dritta e inclinati in avanti dalle anche. Mantieni le ginocchia più alte delle anche, appoggiando i piedi su uno sgabello, fa sì di trovarti in una posizione simile a quella dello squat, che è l’ideale per facilitare l’apertura dell’ano per poter evacuare senza esercitare pressioni eccessive”.
Per ridurre il rischio di perdite di urina causate dall’incontinenza da sforzo è consigliabile invece rinforzare i muscoli del pavimento pelvico. Molto intuitivo in tal senso il controllo di questi muscoli quando si tossisce. Una postura corretta limita la pressione esercitata dall’addome. A questo caso un esercizio che può aiutare sono le alzate del ginocchio da seduti: ci si siede su una palla o su una sedia con i piedi paralleli a terra e le mani sui fianchi. Con un’espirazione, si solleva il ginocchio destro e il braccio sinistro verso l’alto. Si ritorna alla posizione iniziale, poi si ripete il movimento dieci volte. Infine, si cambia, sollevando il ginocchio sinistro e il braccio destro. Sebbene non sia necessaria una postura eretta in ogni situazione della vita quotidiana, ci sono alcune situazioni in cui è fondamentale per scongiurare danni a muscoli e articolazioni.
Quando la postura corretta diventa una abitudine cronica, il corpo soffre, si adatta ed alla lunga presenta il conto. Se hai dei dubbi al riguardo contattami per condividere la tua esperienza, potrai scegliere si intraprendere un programma di esercizi mirati e personalizzati, oppure informarti e poi scegliere in base alla tua reale situazione. In ogni caso è importante farsi del bene riacquisendo il proprio equilibrio e ridurre al minimo il rischio di conseguenze importanti.
Una ricerca interessante in merito alle connessioni tra cattiva postura e problemi digestivi l’abbiamo trovata qui
Entriamo in contatto per condividere la nostra esperienza e migliorarci.


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